| Oggetto |
Ass.ne Cul.le Telematica "Metro Olografix" - Newsletter N.04 A.5 |
| Da |
snail |
| Data |
Mon, 05 Feb 2007 07:17:32 +0100 |
| Newsgroups |
it.comp.software.libero |
-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
Hash: SHA1
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Ass.ne Cul.le Telematica"MMMooooMMM"
"Metro Olografix" MMMMMMMMMM
Newsletter N.04 A.5 oMMM"" """MMo
del 5 febbraio 2007 "MMM" "MMM"
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.: INFO E SOMMARIO :.
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Questa e` la Newsletter dell'Associazione Culturale Telematica
"Metro Olografix" http://www.olografix.org/
Per avere ulteriori informazioni, e per gestire la tua iscrizione,
leggi http://lists.olografix.org/cgi-bin/mailman/listinfo/newsletter
Non rispondere direttamente alla lista, se hai bisogno di ulteriori
informazioni, scrivimi al seguente indirizzo
newsletter@bbs.olografix.org
Per consultare i numeri arretrati della newsletter leggi:
http://newsletter.olografix.org/
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:: IN PRIMO PIANO ::
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PETIZIONE anti-Siae di un'associazione di docenti
"NO COPYRIGHT SU FORMAZIONE, INSEGNAMENTO E CULTURA SENZA FINI DI
LUCRO". SIAE E DIRITTI D'AUTORE
http://www.anitel.it/petizione/
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:: TEMI E APPROFONDIMENTI ::
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Novartis contro l'India, questione di brevetti
terra terra, di Marina Forti
Il Manifesto, 1 febbraio 2007
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:: RUBRICHE ::
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lde.news
LIBERATE IL WIMAX!
di Loris D'Emilio
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:: TECNOLOGIA&INTERNET ::
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:: DRM&TRUSTEDCOMPUTING ::
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:: NEWS DALL'ASSOCIAZIONE ::
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:: CREDITS ::
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.: IN PRIMO PIANO :.
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PETIZIONE anti-Siae di un'associazione di docenti
"NO COPYRIGHT SU FORMAZIONE, INSEGNAMENTO E CULTURA SENZA FINI DI
LUCRO". SIAE E DIRITTI D'AUTORE
http://www.anitel.it/petizione/
Alla luce delle recenti denunce dalla Siae a siti didattici e cultura-
li non profit per l'utilizzo di immagini digitali di pittori protette
dai diritti d'autore, con richiesta di ingenti somme pecuniarie, espri-
miamo all'opinione pubblica le nostre preoccupazioni di educatori e
formatori.
La Siae infatti, applicando "alla lettera" una legge le cui origini ri-
salgono all'anteguerra (legge del 22/4/1941, n. 633 e successivamente
adeguata con la legge 22 maggio 2004, n. 128) e non individuando alcuna
differenza tra uso didattico-formativo-istituzionale e uso commerciale,
pretende il pagamento di diritti d'autore su opere protette. In parti-
colare essa sostiene che l'utilizzazione, anche parziale, di un'opera
costituisce lesione del diritto morale dell'autore e che la riproduzio-
ne non autorizzata delle opere in questione lede gli esclusivi diritti
patrimoniali che la legge riconosce agli stessi.
Ecco solo alcune delle innumerevoli conseguenze dirette che si verifi-
cano rispettando la norma:
1- qualsiasi sito scolastico o blog didattico che utilizza per puro sco-
po didattico file sonori, immagini protette, citazioni d'autore, rischia
ingenti sanzioni e quindi la chiusura immediata
2- le rappresentazioni teatrali, i saggi di fine anno caratterizzati da
sottofondi musicali alla presenza di pubblico o dei genitori sono inso-
stenibili dal punto di vista economico
3- la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti sono
estremamente costose
4- la libertà didattica e le specifiche competenze professionali degli
insegnanti ne risultano condizionate
Questo comportamento limita fortemente la funzione formativa della
Scuola e la libertà didattica degli insegnanti!
Chiediamo quindi al Ministero della Giustizia, al Ministero della Pu-
blica Istruzione, al Ministero dei Beni Culturali che la Scuola, nel-
l'ambito della propria e specifica funzione educativa, formativa e di-
dattica, sia esentata dal COPYRIGHT in situazioni non profit e che gli
insegnanti vengano equiparati alle categorie che possono beneficiare
gratuitamente di opere artistiche nel contesto professionale, senza fi-
ni di lucro. Chiediamo inoltre che le richieste vengano estese a pro-
duttori di cultura off /on line a livello gratuito e che operano nello
spirito del Cooperative Learning, quali associazioni e community non
profit.
La sottoscrizione è iniziata il 28 Gennaio 2007
La petizione anti-siae è messa qui:
http://www.anitel.it/petizione/
Gli insegnanti: giù le mani dal non profit
Attiva da qualche giorno raccoglie unanimi consensi in rete: è la Pe-
tizione con cui si chiede l'esenzione dal pagamento dei diritti d'au-
tore per le opere utilizzate nel non profit educativo e formativo.
SIAE al centro
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1872223&r=PI
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.: RUBRICHE :.
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lde.news ........................................... di loris d'emilio
LIBERATE IL WIMAX!
Con il termine WiMAX, acronimo di Worldwide Interoperability for
Microwave Access, si intende l'accesso senza fili a banda larga del
genere punto-multiplo. WiMAX non si pone in conflitto con Wi-Fi ma ne
costituisce il complemento: il Wi-Fi è uno standard pensato per reti
casalinghe o comunque interne, mentre il WiMAX per reti esterne, con
distanze raggiungibili anche di svariati chilometri. Questo standard
si sta via via affermando in tutto il mondo e l'Italia, come spesso
accade in questi casi, resta buon ultima a guardare i cambiamenti
tecnologici che le passano sotto il naso. In questo caso perché il
WiMAX utilizza frequenze radio in diverse bande, di cui sinora molte
occupate (ma poco utilizzate) dall'esercito italiano per i sistemi
radar.
Finalmente, i ministri della Comunicazione (Gentiloni) e della Difesa
(Parisi) hanno annunciato poco meno di un mese fa che le frequenze
radio intorno ai 3,5 megahertz verranno liberate e assegnate agli
operatori di telecomunicazione, probabilmente mediante asta pubblica,
perché le usino con tecnologia WiMAX.
L'esperienza dell'umts, le cui licenze sono state assegnate attraver-
so asta, però insegna che la concorrenza e i diritti degli utenti so-
no stati scavalcati dagli interessi privati dei vincitori delle li-
cenze, i quali si sono rifatti ampiamente della cifra investita mono-
polizzando il mercato e adottando tariffe molto elevate per gli utenti.
Il WiMAX dovrebbe avere invece due obiettivi fondamentali: l'abbatti-
mento del "digital divide", il divario digitale che separa le zone
non raggiunte dalla banda larga DSL - perché economicamente poco con-
venienti per gli operatori delle telecomunicazioni- dalle zone già
servite, e l'apertura del mercato dell'ultimo miglio, tratto di rete
che collega la casa dell'utente alla centrale telefonica della città,
attualmente vero e proprio monopolio in mano ad un unico gestore di
telefonia fissa.
Questo sarebbe pressoché scontato se si considerasse l'etere per quel-
lo che è, un bene pubblico, e le trasmissioni a banda larga un servi-
zio altrettanto pubblico, da garantire sempre e con certi standard di
qualità. Non sono un optional, ma un bisogno crescente dei cittadini
e dell'economia, salvaguardando il principio del "bene comune" (dove
il cittadino ha dei "diritti" che devono essere tutelati), piuttosto
che la logica di profitto del mercato (dove l'utente ha dei "bisogni"
che possono essere soddisfatti).
La proposta più interessante, al momento, è quella presentata da Anti
Digital Divide, una associazione di utenti internet e tlc, il cui pun-
to saliente è la tutela delle "massime garanzie per gli utenti e per
la concorrenza", lasciando dunque le frequenze radio intorno ai 3,5
megahertz "bene pubblico", garantendo comunque i diritti degli utenti
residenti nelle zone non raggiunte da banda larga e la libertà di
scelta per tutti gli utenti tra diversi operatori di telecomunicazio-
ni, senza monopoli di sorta che portano solo aumenti dei prezzi dei
servizi, quando non disservizi veri e propri.
Ad oggi però, tutto tace: l'argomento sembra uscito dalle agende dei
ministri interessati, nonostante diversi appelli di cittadini ed uten-
ti. Non sarà che la partita, come spesso accade in questi casi, si
sta giocando su altri tavoli ed i cittadini si ritroveranno a cose
fatte con l'ennesima "polpetta avvelenata" servita in un bel piatto
caldo?
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APPROFONDIMENTI
Definizione di WiMax
http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX
Wi-Max, sbarcherà in estate
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=62843
Liberalizzare il Wi-Max
Presentata un'interrogazione parlamentare per una Internet senza fili
e con pochi ripetitori su tutto il territorio nazionale, liberalizzan-
do le frequenze del Wi-Max.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4850
Ai tempi del WiMAX
Senza fili per 50 chilometri. Una tecnologia per saltare l'ultimo mi-
glio, appena liberata in Italia dal ministro Gentiloni. Ma la partita,
per gli interessi dei cittadini, è appena iniziata
Franco Carlini
http://chipsandsalsa.wordpress.com/2007/01/11/ai-tempi-del-wimax/
Il WiMax italiano? Molti lo vogliono libero
Dopo la denuncia di Anti Digital Divide, il Partito Pirata punta ad un
Googlebombing per conquistare frequenze libere. Per evitare che il
WiMax faccia la fine dell'UMTS
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1842934
Liberalizzazio ne WiMax, la Posizione di Anti Digital Divide
a cura di GunsRoses
http://www.antidigitaldivide.org/index.php?module=CMpro&func=
viewpage&pageid=90
Liberate il Wi-MAX Google Bombing
http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html
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.: TEMI E APPROFONDIMENTI :.
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Novartis contro l'India, questione di brevetti
terra terra, di Marina Forti
Novartis versus l'India. Rischia di diventare una causa «celebre»,
quella che oppone l'azienda svizzera, terza multinazionale farmaceuti-
ca al mondo, allo stato indiano. In gioco è una questione di brevetti.
Le udienze sono cominciate questa settimana presso l'Alta corte di giu-
stizia di Chennai (la città dell'India meridionale già nota come
Madras); il processo nasce dalla causa depositata nell'agosto 2006 da
Novartis contro le autorità indiane che avevano rifiutato di brevetta-
re un suo farmaco anti tumorale, una formula «migliorata» del Glivec.
Una questione di diritto della proprietà intellettuale, che però ha una
portata politica più ampia perché è in gioco, di nuovo, la possibilità
per le aziende farmaceutiche indiane di produrre farmaci di qualità e
a basso costo.
Novartis infatti impugna la legge indiana sui brevetti, approvata nel
2005. Fino ad allora l'India non riconosceva brevetti sui medicinali
ed è grazie a questo che le industrie locali hanno potuto produrre
(legalmente) versioni «generiche» di farmaci - dai più comuni antibio-
tici ai farmaci anti-retrovirali (usati nella terapia Aids) e altro -
a prezzi molto più bassi di quelli coperti dal brevetto. Nel 2005 però
finiva il periodo transitorio concesso all'India dall'Organizzazione
mondiale del Commercio (Wto), e anche New Delhi ha dovuto adeguarsi
alle norme internazionali sulla proprietà intellettuale. La legge sui
brevetti approvata allora dal parlamento indiano mantiene però certe
salvaguardie: una è quella generale (riconosciuta dalle norme del Wto)
che permette a un paese di sospendere l'efficacia dei brevetti e auto-
rizzare la produzione di generici in caso di energenza sanitaria nazio-
nale; ma non è questo il caso ora in gioco nel tribunale di Chennai.
La norma impugnata da Novartis è quella che riconosce il brevetto solo
ai prodotti davvero innovativi, quindi non a farmaci che siano solo ba-
nali miglioramenti di sostanze già note. Ed è appunto il caso del Gli-
vec «migliorato» della Novartis, a cui le autorità indiane rifiutano
il brevetto.
Così l'azienda farmaceutica svizzera è ricorsa al tribunale. Novartis
vorrebbe mantenere la cosa nei termini di un semplice contenzioso le-
gale, di quelle questioni tecniche che appassionano solo gli esperti
in diritto proprietari, ben separata dalla questione più generale del-
l'accesso dei paesi poveri ai farmaci essenziali. Anzi: fa notare che
spende 750 milioni di dollari all'anno in azioni sanitarie contro leb-
bra, tubercolosi, malaria (malattie da paesi «poveri») e che dona il
Glivec in diversi paesi dell'Agrica e dell'Asia.
Il fatto è che se Novertis dovesse vincere la sua causa, l'India do-
vrebbe modificare quella legge sui brevetti e di fatto scoraggiare la
produzione locale di «generici». E' per questo che il processo comin-
ciato a Chennai ha suscitato ben altra attenzione in India, e non so-
lo: Médecins sans Frontières, insieme a due reti di attivisti indiani
(quella per la lotta all'Aids e il People's Health Network, rete per
la medicina popolare), ha lanciato una petizione internazionale per-
ché Novartis rinunci alla sua azione legale contro l'India, e ha rac-
colto ormai 250mila firme «eccellenti» in 150 paesi. Senza i farmaci
a basso prezzo prodotti in India, fanno notare, molti programmi di lot-
ta all'Aids nei paesi poveri andrebbero in bancarotta.
Il processo Novartis versus India comincia così ad assomigliare peri-
colosamente a quello intentato nel 2001 da ben 39 multinazionali farma-
ceutiche (tra cui la stessa Novartis) contro l'Africa del Sud, che
aveva autorizzato la produzione o acquisto di farmaci antiretrovirali
generici per il sistema sanitario pubblico: un vero disastro di rela-
zioni pubbliche per le aziende farmaceutiche, che alla fine hanno de-
ciso di ritirare la loro causa.
Il Manifesto, 31 gennaio 2007
<http://www.culturalibera.org/flat/index.php?mod=read&id=1170317330>
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.: DRM&TRUSTED COMPUTING :.
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In Olanda vogliono azzerare il DRM in cambio di tasse
Alcuni politici sostengono che la pirateria ha vinto e che l'unica so-
luzione per compensare i mancati guadagni degli artisti è appioppare
nuove tasse a downloader e netizen. Per farlo, però, bisogna cancella-
re il DRM
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873880&r=PI
Germania, industria dei contenuti contro Web 2.0
RapidShare, che permette agli utenti di condividere i file che carica-
no sui propri account, è accusato dall'omologa tedesca della SIAE. Che
intende creare dei precedenti per passare poi all'attacco di YouTube
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873864&r=PI
Cassandra Crossing/ Software libero, occhi su Bruxelles
di Marco Calamari - La presa di posizione della Reding sul software li-
bero non è l'affermazione di neutralità che si vuole far credere. E su
quella posizione si fonda l'orientamento dell'Unione Europea
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873815&r=PI
Il presidente rumeno elogia i pirati informatici
E lo fa dinanzi a Bill Gates, in visita commerciale a Bucarest. Secondo
Basescu è grazie alla diffusione di software pirata che i giovani hanno
potuto accedere alle nuove tecnologie
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873869&r=PI
Un 16enne tenta di costringere RIAA all'angolo
Non è un ragazzo qualsiasi, è il figlio di Patti Santangelo e il fra-
tello di un'altra utente perseguita da RIAA. Robert accusa le major di
far cartello, di collusione, di violazioni anti-trust e di estorsione
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1872229&r=PI
UE, la Commissione rilancia il DRM
Bruxelles delinea uno scenario di opportunità legate alla diffusione
della banda larga, ma vede nei lucchetti digitali la via per sconfigge-
re la pirateria. E nega di voler favorire l'open source
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1870416&r=PI
P2P, vola la petizione di AltroConsumo
Aumentano i sottoscrittori della petizione con cui si chiede al Gover-
no di cambiare rotta su diritto d'autore, P2P e DRM. Apertura di
Folena, presidente della commissione Cultura della Camera: questione
all'ordine del giorno
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1870435&r=PI
DRM cracking, AACS LA vs muslix64 1-1
Il gruppo di aziende che ha sviluppato la tecnologia di protezione
AACS minimizza il lavoro di muslix64, l'hacker che è riuscito a forza-
re sia i film HD DVD che quelli Blu-Ray. Ma lo smanettone afferma che
AACS è un fallimento
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1866377&r=PI
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.: TECNOLOGIA&INTERNET :.
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.: MyTech :.
Musica, Spiralfrog in cattive acque
di Nicola D'Agostino
Ritardi su ritardi per i brani sponsorizzati e protetti. E iniziano
le prime defezioni. Cronaca di un insuccesso annunciato?
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001067787.art
Apple colora l'iPod shuffle
di Nicola D'Agostino
Il lettore digitale a clip di Cupertino diventa un po' meno grigio
http://www.mytech.it/digitale/articolo/idA028001067798.art
Second Life non è più un gioco
Pubblicato da Nicola D'Agostino
http://blog.mytech.it/index.php/2007/01/30/second-life-non-e-piu-un-
gioco/
Upgrade wifi Apple in Italia
Pubblicato da Nicola D'Agostino
http://blog.mytech.it/index.php/2007/01/25/upgrade-wifi-apple-in-
italia/
.: Punto Informatico :.
Gentiloni: la svolta della RAI è possibile
In un'intervista rilasciata a Punto Informatico il ministro delle
Comunicazioni spiega quali sono le ambizioni per la RAI di domani.
Se non sarà Web 2.0, si può almeno sperare nel Web 1.0. Ma molto si
deciderà nelle prossime settimane
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873861&r=PI
Linux, sviluppo gratuito di driver offresi
Gli sviluppatori del kernel di Linux propongono ai produttori che
forniranno le specifiche dei loro device di sviluppare i driver Linux
necessari. Sono pronti a firmare anche patti di riservatezza con i
produttori che accetteranno
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873834&r=PI
Il tagging è la vera anima del Web 2.0
In aumento la tendenza a classificare i contenuti da parte dei neti-
zen americani. Che passano sempre più tempo online. Uno studio so-
stiene l'importanza dei tag per lo sviluppo della rete. Weinberger:
è una (r)evolution
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873881&r=PI
Sony BMG dovrà disinstallare i rootkit
Accordo tra la multinazionale e la FTC statunitense: previsto un rim-
borso di un centinaio di dollari per i consumatori e la fornitura di
strumenti per la rimozione del malware diffuso nei CD
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1872240&r=PI
Già craccato il DRM di WinVista?
Ieri, giorno del debutto di Windows Vista sul mercato consumer, si
sono accavallate reazioni e novità: aggirato il sistema DRM integrato
nel sistema operativo, rilasciati diversi bug fix ed altro ancora
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1870516&r=PI
MS, pugno di ferro contro le PMI senza licenza
Si parte dal Regno Unito: sotto esame le dotazioni software delle
aziende inglesi. Chi ha più sistemi di quanti siano autorizzati dovrà
pagare il dovuto. Rifiutarsi comporta la denuncia alla BSA
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1870485&r=PI
Telecom, risarcimento multimilionario per Fastweb
L'ex monopolista è stato condannato a risarcire l'operatore del broad
band con 60 milioni di euro. Il motivo? Non aver fornito l'accesso di-
saggregato alla rete ULL per 11mila clienti
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1870447&r=PI&t=30/01/2007
Wikipedia fonte di verità giuridiche
Il dibattito negli Stati Uniti sull'attendibilità legale dell'enciclo-
pedia collaborativa è accesissimo e in tribunale i riferimenti all'en-
ciclopedia collaborativa aumentano
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1868308&r=PI
L'Egitto liberi quel blogger. Subito
Un gruppo pro-diritti civili lancia un appello affinché Il Cairo rimet-
ta in libertà un blogger arrestato per i suoi giudizi su un'importante
istituzione educativa dell'Islam sunnita
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1868302&r=PI
Cile, biblioteca nazionale in Creative Commons
Non si hanno ancora conferme ma la Biblioteca Nazionale cilena sarebbe
una delle prime istituzioni di questo livello ad adottare le licenze
copyleft per eccellenza
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1866408&r=PI
.: Zeusnews :.
Pirateria Microsoft
Il colosso di Redmond viene sbeffeggiato in tutto il mondo per un
maldestro utilizzo di una foto pubblicata su Flickr.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5368&numero=999
L'accordo antipedofilia non è perfetto
La Polizia Postale e Telecom Italia siglano un accordo di collabora-
zione per l'attuazione del Decreto Gentiloni che potrebbe aprire
nuove polemiche e cause giudiziarie con i concorrenti.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5362&numero=999
La pratica del googlebombing ha davvero i giorni contati?
A causa del calo di immagine e delle proteste dei diretti interessati,
il più noto motore di ricerca si impegnerà nell'eliminazione della
falla.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5364&numero=999
.: Apogeonline :.
Come (e perché) dovrebbe funzionare Technorati
di Giuseppe Granieri
Per la crescita del web è necessario che ci sia la collaborazione di
milioni di utenti, i quali devono imparare a inserire informazioni in
modo che le macchine possano aiutarci nell'orientamento. Perchè
questo apprendimento avvenga, è necessario che piccoli standard si
affermino. E la storia di internet ci dice che...
http://www.apogeonline.com/webzine/2007/02/01/19/20070201191349
Il web 2.0 e la condivisione dei guadagni
di Nicola Bruno
Una caratteristica dei contenuti generati dagli utenti è la distribu-
zione della produzione nelle mani di tanti e la concentrazione dei
ricavi economici nelle mani di pochi. La ricerca di modelli più equi
e le prime sperimentazioni sul campo
http://www.apogeonline.com/webzine/2007/01/31/01/20070131011382
L'economia della partecipazione
di Bernardo Parrella
Wikinomics e Convergence Culture, due libri raccontano le pratiche e
le potenzialità della collaborazione diffusa sulle reti digitali
http://www.apogeonline.com/webzine/2007/01/30/01/20070130011377
.: Corriere della Sera :.
Nelle acque delle città più coinvolte il piombo è 200 volte la norma
Cina: allarme per milioni di rifiuti elettronici
Il Paese asiatico sommerso da un mare di tecno-spazzatura. Il rici-
claggio comporta procedimenti pericolosi e inquina i fiumi
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/
01_Gennaio/30/cina_tecno_rifiuti.shtml
.: La Stampa :.
Accordo sfumato, linea dura di Viacom contro YouTube
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/
grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=1683&ID_sezione=38&sezione=News
.: La Repubblica :.
La vita dei senzatetto sbarca sul web
il racconto sul blog dei clochard
Alla Stazione di Milano un gruppo persone decide di tenere un diario
in rete
Online poesie, sogni, riflessioni e denunce: "Siamo considerati la
feccia dell'umanità"
di GAIA SCORZA BARCELLONA
La Repubblica, 3 febbraio 2007
http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/
blog-clochard/blog-clochard/blog-clochard.html
Penguin lancia il primo romanzo-wiki
I giovani sono chiamati a scrivere sul web
Il progetto promosso dalla casa editrice britannica è dedicato agli
studenti
La storia scritta a più mani resterà online per sei settimane. Tutti
possono partecipare
La Repubblica, 2 febbraio 2007
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/
giovani-internet-2/penguin-wiki/penguin-wiki.html
Frikipedia, rischia la wiki-parodia spagnola
I fan: "Minacciata la libertà della rete"
La versione satirica di Wikipedia in spagnolo denunciata per diffama-
zione
A volere la chiusura è la Sgae, l'autorità iberica per i diritti
d'autore
di GAIA SCORZA BARCELLONA
La Repubblica, 2 febbraio 2007
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/scienza_e_tecnologia/
wikipedia-2/frikipedia/frikipedia.html
Banda larga per tutti
La scommessa italiana per entrare nel mercato del futuro
Wi-fi, VoIP, web tv e mobilità intelligente: le nuove sfide tecnologi-
che passano attraverso internet.
Ma l'Italia deve correre per adeguarsi
di GAIA SCORZA BARCELLONA
La Repubblica, 30 gennaio 2007
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/
banda-larga/guerci/guerci.html
.: Il Manifesto :.
Che la mela sia con te
La Apple di Steve Jobs, il mito delle origini fino ai giorni nostri,
dall'iPod all'iPhone
Come si replica (con successo) il dna comunicativo dell'azienda cali-
forniana. Un logo disegnato intorno a un simbolo di trasgressione e di
rinnovamento
Camilla Barone
Il Manifesto, 1 febbraio 2007
<http://www.culturalibera.org/flat/index.php?mod=read&id=1170401460>
Ubuntu, Linux facile
software
Giovanni Pillo
Il Manifesto, 1 febbraio 2007
<http://www.culturalibera.org/flat/index.php?mod=read&id=1170401284>
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.: NEWS DALL'ASSOCIAZIONE :.
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Ogni lunedì sera la sede dell'associazione resterà aperta
dalle ore 21,30 per incontrarsi, conoscersi, discutere, smanettare.
Per chi vuole passare un po' di tempo con noi, l'appuntamento è in via
Nazionale Adriatica Nord, 92 - Pescara
Riferimenti utili alla pagina
http://www.olografix.org/?page_id=57
Associazione Culturale Telematica "Metro Olografix"
http://www.olografix.org :: info@olografix.org
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.: CREDITS :.
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a cura di Loris "snail" D'Emilio
http://www.olografix.org/loris/
Hanno collaborato a questo numero
Nicola "nezmar" D'Agostino
http://www.olografix.org/nezmar/
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ciao,
snail
"Se do da mangiare a un affamato, mi dicono che sono un santo.
Ma se domando perché quell'uomo è affamato, dicono che sono un comunista".
(p. Alex Zanotelli cita il vescovo brasiliano Camara)
-----BEGIN PGP SIGNATURE-----
Version: GnuPG v1.4.5 (MingW32)
Comment: Using GnuPG with Mozilla - http://enigmail.mozdev.org
iD8DBQFFxsv8OYIiMYTJIgYRAo1oAKCv9ux3PFiSZQ/cmpV8+vMI7gATMACguAQB
s9V9vwoDq+NuJHGnGJ4IyYs=
=RgVK
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